Il porto di Amalfi: partenze traghetti

 Le partenze da Amalfi per Salerno, Positano, Sorrento e le isole del Golfo di Napoli

Il porto di Amalfi è collegato con Capri grazie agli aliscafi di Alilauro e NLG (Navigazione Libera del Golfo), e con Ischia sempre tramite Alilauro. Gli aliscafi per Capri partono due volte al giorno da Aprile a Ottobre e raggiungendol’isola in un’ora, mentre per Ischia partono da luglio a settembre e la traversata dura circa 90 minuti. Positano, Salerno e Sorrento sono collegati ad Amalfi tramite aliscafi NLG durante l’estate con corse giornaliere. Il porto di Amalfi si trova a pochi passi dal centro storico e la cittadina dista 25 km da Salerno e 70 da Napoli.

  • Il porto di Amalfi si raggiunge in auto tramite autostrada A3, uscita Vietri sul Mare.
  • In treno le stazioni ferroviarie più vicine sono Salerno e Vietri sul mare.
  • Amalfi è collegata con Napoli e Salerno anche tramite autobus pubblici.

Il centro di Amalfi è limitato al traffico: per chi visita la Costiera Amalfitana in auto è consigliabile lasciare l’auto in uno dei garage a pagamento o nel parcheggio dell’hotel.

 

Amalfi, la prima Repubblica Marinara

Arroccata sulla penisola della Costiera Amalfitana, Amalfi è ricca di storia, arte e fascino. Affacciata sul mare, tra vicoli e case colorate, Amalfi è famosa per essere stata la prima Repubblica Marinara d’Italia, per il profumato Limoncello e per la sua pregiata carta, realizzata a mano ancora oggi. Amalfi offre ai turisti spiaggette riparate, mare cristallino, bellezze architettoniche e un punto di partenza ideale per scoprire le altre perle della Costiera Amalfitana. Fondata dai Romani, è sempre stata uno degli scali commerciali più importanti del Mediterraneo. Dopo il periodo florido delle Repubbliche Marinare e dei commerci marittimi, Amalfi fu distrutta dalla Repubblica Marinara di Pisa, nel 1137. Lo splendore di Amalfi riprenderà soltanto durante il Romanticismo quando, grazie alla moda del “Grand Tour”, anche Amalfi diventa patria d’elezione per molti letterati ed artisti.

 

Che cosa visitare ad Amalfi

Il centro si raggiunge dal porto di Amalfi con una breve passeggiata: merita una visita per il Duomo di S. Andrea, patrono della città, e il Duomo risale al VI secolo d.C.. Da non perdere inoltre il Museo Civico, che si trova nel Palazzo Comunale e custodisce la “Tabula de Amalpha”, le celebri tavole Amalfitane: si tratta dello statuto marittimo più antico d’Italia, in vigore in tutto il Mediterraneo fino al 1700. I vicoletti del centro si esplorano a piedi e permettono di raggiungere la parte alta della città, da cui il panorama spazia sui Golfi di Napoli e di Salerno. Tra le spiagge, merita una visita quella accanto al porto, perfetta per chi è in attesa di un aliscafo, e quella di Marina Grande, che si trova a pochi passi a piedi dal centro.