pixel

Capri, l’isola azzurra

Capri, l’isola azzurra

Dalla costa tra Napoli e Pozzuoli e da Ischia, il profilo di una donna con i capelli immersi nel blu si staglia all’orizzonte: è l’inconfondibile sagoma di Capri.

 

L’isola del jet-set

Capri fa parte dell’arcipelago campano insieme a Ischia, Procida e Vivara. È divisa in due comuni, Capri e Anacapri. Da sempre sinonimo di jet-set e vacanze raffinate, quest’isola è anche la meta perfetta da raggiungere in aliscafo o traghetto dai porti di Napoli e Sorrento per una giornata o un week end.

Avrete così la possibilità di scoprire un’isola mondana ma tranquilla, caratteristica e allo stesso tempo internazionale. Capri, infatti, ha sempre ospitato un turismo d’élite e personaggi della cultura internazionale che qui, forse sull’esempio dell’imperatore Tiberio, fecero erigere le proprie ville.

Qualche esempio:

  • Il magnate dell’acciaio Friedrich Alfred Krupp;
  • Lo scrittore Curzio Malaparte;
  • La Principessa Mafalda di Savoia.

 

Tra mare e monti

Capri ha un territorio carsico, con coste frastagliate punteggiate da grotte: la più celebre è la Grotta Azzurra, che si visita in barca.

L’isola è dominata da due cime principali:

  • Il Monte Solaro, che si raggiunge in seggiovia ed è alto circa 590 metri;
  • Il Monte Tiberio, che cela i resti della Villa Jovis fatta costruire da Tiberio, con un’altezza di 334 metri.

Perciò Capri è fatta di stradine, salite e discese: un’isola che si scopre a piedi, in funicolare o con i mezzi pubblici.

 

Capri e Anacapri

Capri e Anacapri, i due comuni dell’isola, distano soltanto tre chilometri l’uno dall’altro e sono collegati da autobus, eppure rappresentano due volti diversi dell’isola.

  • Capri, con il porto e la Marina Grande, le spiagge, la movida notturna e le griffe internazionali, è il lato estroverso e mondano dell’isola.
  • Anacapri, con le sue coste rocciose, il silenzio dei limoneti e gli artigiani del centro storico, ne rappresenta il lato più tipico e caratteristico.

Che scegliate Capri per una “vacanza mordi e fuggi” o per un soggiorno più lungo, lasciatevi affascinare dai mille contrasti dell’isola.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/gogginsworld