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Tradizione e devozione di Pasqua: la corsa dell’Angelo a Forio d’Ischia

corsa dell’Angelo Forio Ischia

 

La Pasqua è sempre un grande momento di tradizione e devozione. Un momento durante il quale si ripetono antichi riti che sono rimasti invariati, letteralmente, da secoli. Uno di questi è la celebre corsa dell’Angelo, che ha luogo ogni anno nel comune di Forio d’Ischia.

 

Origine e significato

La corsa dell’Angelo è una sorta di rito che ha delle origini molto antiche: sembra che quest’usanza risalga al 1600. Organizzata dall’Arciconfraternita di Forio, si tratta di una sacra rappresentazione che vuole ricordare il momento dell’incontro tra Maria e il figlio risorto.

 

La corsa

Le “protagoniste” di quest’usanza sono quattro statue:

  • La Madonna;
  • Il Cristo Risorto;
  • San Giovanni Apostolo;
  • L’Angelo.

La corsa si svolge la mattina di Pasqua. La Madonna e San Giovanni vengono sistemati al crocevia del corso principale di Forio. Alla fine della messa, il Cristo e l’Angelo formano una sorta di piccolo corteo.

Una volta che le due statue arrivano vicino alla fontana, la statua dell’Angelo fa prima tre inchini al Cristo Risorto e poi “corre” verso la statua della Madonna per annunciarle la resurrezione di suo figlio. L’Angelo fa tre inchini anche alla Madonna e poi ritorna verso il Cristo.

La corsa si ripete, rigorosamente, tre volte. Nell’ultima corsa, l’Angelo si ferma sotto il campanile della chiesa di Santa Maria di Loreto.

A questo punto, la Madonna e San Giovanni s’incamminano lungo il corso per ricongiungersi alla statua del Cristo. A metà tragitto, si fa scivolare il velo che ha coperto la statua della Madonna fin dal mattino.

 

Forio d’Ischia

La corsa dell’Angelo è un momento imperdibile della Pasqua a Ischia. E visto che state pensando di trascorrere qualche giorno su questa splendida isola, il comune di Forio d’Ischia riserva tanti posti da vedere: a titolo di esempio, si possono citare  i Giardini La Mortella, la chiesa del Soccorso e il Museo civico del Torrione.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/25838017@N03