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Capri, la festa di San Costanzo: un’occasione per unire sacro e profano

festa san Costanzo Capri

È il santo patrono dell’isola. Al quale, ogni anno, gli abitanti di Capri dedicano una sentita quanto tradizionale processione. E la festa di San Costanzo può diventare un ottimo momento in cui il sacro incontra il profano.

 

Il sacro

Le notizie storiche che riguardano Costanzo sono poche e frammentarie. Si sa che doveva provenire dall’Oriente e che, nel VII secolo, compì una grande opera di evangelizzazione nel sud Italia. Nello svolgere il suo compito, arrivò fino all’isola di Capri, dove morì.

La sua opera sull’isola fu così grande e importante che gli abitanti di Capri costruirono una chiesa a lui dedicata e cominciarono a venerarlo. Una venerazione che è sopravvissuta fino ai giorni nostri. E che raggiunge il suo apice il 14 maggio di ogni anno.

In questo giorno, infatti, si tiene la festa patronale con la processione che, partendo dalla chiesa di San Costanzo, arriva fino al borgo di Marina Grande (dove si trova una delle più belle spiagge di Capri). La statua del santo viene posta nella chiesa di Marina di Grande e, dopo una settimana, fa il percorso inverso, ritornando alla chiesa di San Costanzo.

 

Il profano

La festa e la processione si tengono a maggio, in piena primavera. Una stagione durante la quale l’isola di Capri è semplicemente stupenda. E qui si passa al lato profano: perché non approfittare di questa sentita tradizione per visitare una delle più belle isole del Mediterraneo?

  • I più bei posti di Capri vi faranno subito capire il motivo per il quale l’isola è diventata quasi una leggenda: Faraglioni, Grotta azzurra, Arco naturale, villa Jovis, villa San Michele, Parco filosofico, via Krupp, belvedere della Migliera, faro di Punta Carena.
  • E per dare alla vostra vacanza un sapore speciale (è proprio il caso di dirlo), non potete tornare a casa senza aver scoperto cosa mangiare a Capri, come ravioli capresi e spaghetti alla chiummenzana.

 

Come arrivare

Per arrivare a Capri, non dovete fare altro che imbarcarvi su uno dei traghetti che partono dai principali porti della Campania, come Napoli, Salerno e Sorrento: il viaggio, mediamente, dura circa un’ora e arriverete direttamente al porto di Marina Grande, sulla costa nord dell’isola.

 

Fonte immagine: Di Antonio De Capua – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=60387910