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Ischia verde: un itinerario in 3 tappe per scoprire la natura dell’isola

itinerari Ischia: l’isola verde

 

Se da un lato c’è l’azzurro intenso del mare, dall’altro c’è il verde brillante della natura. Perché l’isola di Ischia è anche questo: un grande quanto inestimabile tesoro naturalistico. Da scoprire con questo itinerario in tre tappe.

  1. Il monte Epomeo. Si tratta del monte più alto di Ischia. E sarà un autentico piacere per tutti gli appassionati di trekking ed escursioni. La cima si trova a un’altezza di 789 metri s.l.m. Le pendici e i versanti del monte Epomeo sono attraversati da numerosi sentieri, di diversa difficoltà e tutti ottimamente segnalati. Ma lo spettacolo più bello è offerto dai panorami che potrete ammirare e dai profumi della rigogliosa natura.
  2. La baia di Sorgeto. Un altro dei posti più belli di Ischia. Dove potrete ammirare un aspetto molto particolare della natura dell’isola. Ischia, infatti, è un’isola vulcanica e la baia di Sorgeto ne è la prova più evidente. Qui si trovano, letteralmente, delle sorgenti termali a cielo aperto: il mare della baia è così caldo che è possibile fare il bagno perfino in inverno.
  3. Il bosco della Maddalena. Può essere considerato come il polmone verde di Ischia. Il bosco, che era in origine un cratere, si estende per 44 ettari, ed è composto da castagni, querce, lecci e pini. Il sottobosco è ricco di piante quali cisto, edera, ginestra, lentisco e una pianta molto particolare e rara chiamata “papiro delle fumarole” o “dente di cavallo”.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/oggiscienza