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Procida: un giro su una delle isole più belle del Golfo di Napoli

l’isola di Procida

 

Procida è la più piccola delle isole del Golfo di Napoli e si trova a circa tre chilometri dalla costa. Procida è un’isola orgogliosa e riservata, fatta di case colorate, limoni profumati e pescatori, e si nota da lontano per il suo Castello sul mare.

L’isola offre borghi silenziosi, spiaggette e panorami a perdita d’occhio. Procidacondivide con Ischia il territorio vulcanico, la storia e le tradizioni marinare, ma ha anche una personalità ben distinta che le ha permesso di conservare particolarità tutte da scoprire.

 

Raggiungere l’isola di Arturo

L’isola di Arturo, dal romanzo qui ambientato di Elsa Morante, si raggiunge con traghetti e aliscafi da Napoli, Pozzuoli e Ischia in trenta minuti circa: per questo rappresenta la fuga ideale per una vacanza lontana dal turismo di massa, che qui non è ancora arrivato. Con i suoi 16 km di costa, Procida offre baie, spiagge e calette raggiungibili a piedi o in barca ed è la meta ideale sia per una vacanza che per un’escursione in traghetto da Ischia o da Napoli.

 

Mare e storia del Mediterraneo

Il comune di Procida comprende tutto il territorio dell’isola e del vicino isolotto di Vivara, che è disabitato. Il centro abitato è diviso in nove contrade e tra i posti da non perdere bisogna citare:

  • Il borgo di Terra Murata;
  • La spiaggia della Corricella, famosa per Il postino;
  • La zona del porto con Marina Grande, Marina Chiaiolella e San Leonardo.

Chi raggiunge Procida resta subito affascinato dalle case color pastello addossate le une alle altre, su cui troneggia la parete merlata di Palazzo Montefusco, che risale al XII secolo.

Da qui, si raggiunge una spiaggia protetta da un costone di roccia, mentre a sinistra si apre Via Roma, la passeggiata commerciale dell’isola, con boutique, ristoranti, bar e negozietti in cui scoprire l’artigianato tipico.

L’interno si visita in autobus, in auto e a piedi. Il punto più alto è il nucleo storico di Terra Murata, costruito intorno a Palazzo D’Avalos. Questo borgo fu costruito nel Medioevo a scopi difensivi e perciò è murato sui lati esterni e presenta vicoli stretti tra le case, con pochissime aperture sul mare.

Palazzo D’Avalos, a picco sul mare, domina Procida e il panorama circostante e fu adibito a prigione dal 1830 al 1988. Gli amanti del mare non possono perdere Marina Corricella, l’antico borgo di pescatori che si raggiunge soltanto a piedi: troverete case colorate, quiete, ristorantini in cui assaporare i piatti procidani e negozietti di souvenir.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/agharti