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Isola di Ischia: una storia intrisa di cultura greca e romana

la storia di Ischia

 

Ci sono tanti modi per scoprire la destinazione della prossima vacanza. Questo vale anche per Ischia. Un’isola dalla storia antica e affascinante. Che è intrisa della cultura greca prima e romana poi.

 

La colonia greca

Pithecusa, com’era nota anticamente Ischia, è stata abitata fin dal Neolitico. Ma è con i Greci che Ischia conosce il primo, grande momento di splendore della sua storia: in questo periodo, comincia a diventare celebre proprio per le sue rinomate sorgenti termali.

I primi coloni greci arrivarono a Ischia intorno al 790 a.C., per fondare un emporio commerciale con la terraferma. In pochi anni, gli abitanti diventarono diecimila, rendendo l’isola il più importante centro di scambio del ferro con la terraferma italiana.

Il simbolo della storia millenaria di Ischia è la Coppa di Nestore, che oggi si trova nel Museo Archeologico di Villa Arbusto, nel comune di Lacco Ameno. Sulla coppa c’è un’iscrizione che recita:

“Io sono la coppa di Nestore in cui é piacevole bere. Ma chi beve da questa coppa subito sarà preso da desiderio di Afrodite”.

La coppa di Nestore è considerata il più antico esempio di scrittura greca arrivato fino a noi, nonché il primo frammento di poesia conservato nella sua stesura originale.

 

Durante e dopo il periodo romano

Nel periodo romano, Ischia diventa luogo di villeggiatura e vacanza grazie alle preziose virtù delle sue acque termali, mentre dall’anno 1000 prende definitivamente il nome di Ischia e con la fine dell’Impero l’isola è esposta di continuo agli attacchi di Goti e Vandali.

 

Un’isola dal passato turbolento

Le numerose fortificazioni presenti sull’isola ne testimoniano il passato turbolento.

  • Sotto il dominio Bizantino, Ischia è saccheggiata ripetutamente dai saraceni prima di passare al Ducato di Napoli.
  • Dopo seicento anni di lotte di potere tra Angioini, Svevi e Aragonesi, durante la guerra di successione spagnola, Ischia passa sotto il governo austriaco e nel 1734 sotto quello borbonico, con Carlo III.
  • Durante la Repubblica Partenopea, nel marzo 1799, anche Ischia innalzò “l’albero della libertà”. Ma già ai primi di aprile la flotta inglese sbarcò sull’isola per punire gli insorti.
  • Nel febbraio 1806, i Francesi occuparono l’isola d’Ischia e iniziarono una politica di riforme: abolizione della feudalità, riforma dell’anagrafe e dello stato civile, riforme nella giustizia amministrativa e giudiziaria, riforma del sistema tributario.

 

Dopo l’Unità d’Italia

Con l’Unità d’Italia, Ischia ritorna alla sua condizione di isola tranquilla che vive di pesca e agricoltura. Solo negli anni ’50, quando diventa la meta preferita dell’editore e produttore cinematografico Angelo Rizzoli, l’isola diventa famosa in tutto il mondo. Si girano film, arrivano i Vip: da allora Ischia è una delle mete turistiche più conosciute del mondo.

 

Fonte immagine: Di Antonius Proximo – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4010129